
 |  |  | | ANTOGNONI IN 7 DATE | | 1954 | | Nasce a Marsciano (Perugia) il 1 Aprile | | 1970 | | Inizia la carriera calcistica al Astimacobi | | 1972 | | Passa alla Fiorentina dove ha giocato fino al 1986 disputando quasi 400 partite | | 1978 | | Partecipa ai mondiali in Argentina | | 1980 | | Partecipa agli europei con la squadra azzurra | | 1982 | | Campione del Mondo ai Mondiali in Spagna | | 1990 | | Assume ruolo di Direttore Sportivo al la Fiorentina |  |
| Giancarlo Antognoni, centrocampista, è nato a Marsciano (Perugia) il 1 aprile 1954 ed è calcisticamente cresciuto nella Asti Macobi. Nel 1972 passa alla Fiorentina dove ha giocato fino al 1987 disputando quasi 400 partite. Ha giocato 73 gare con la nazionale azzurra, la squadra che nel 1982 in Spagna vinse il titolo di campione del mondo. Antognoni ha partecipato ai campionati mondiali del 1978 e agli europei del 1980. Ha chiuso la carriera di calciatore in Svizzera nel Losanna. Tornato alla Fiorentina ha ricoperto il ruolo di accompagnatore della squadra, di direttore sportivo e di direttore generale."Parlare di internet - ci dice Giancarlo Antognoni, uno dei giocatori più forti che abbia avuto l'Italia negli ultimi 30 anni - mi resta difficile poiché pur non essendo vecchio per quanto riguarda i mezzi sofisticati sono in seria difficoltà. Chi invece va a nozze sono i miei figli. Da loro riesco a capire il grande progresso fatto in questo settore della comunicazione e mi fa piacere che il Museo si sia attrezzato in maniera adeguata. Un esempio: ho degli amici che vivono in Sud America, Spagna, Francia. Attraverso internet dei miei figli mi metto in comunicazione per avere loro notizie e al tempo stesso per tenermi aggiornato sul calcio internazionale". Cosa fa in questo momento: è sempre intenzionato a tornare nell'ambiente dove ha vissuto fin da ragazzo ottenendo grandi successi culminati con la vittoria del Campionato del Mondo in Spagna? "Non è facile rientrare nel giro, ma per l'esperienza che vanto in questo mondo sono convinto che quanto prima tornerò a far parlare di me. L'esperienza sia come calciatore che come dirigente accompagnatore, direttore sportivo e direttore generale della Fiorentina vale qualcosa. Tra l'altro per alcuni anni sono stato anche capo degli osservatori della società viola: conosco molti dirigenti a livello internazionale ed ora, attraverso internet, mi sono messo in contatto per arricchire il mio archivio personale sui giocatori". |